Argomenti di scienze sul sistema nervoso e sul sistema endocrino

  1. Che cosa si intende per sistema endocrino

  2. Quali sono le principali ghiandole endocrine

  3. Cosa sono gli ormoni, a cosa servono e come viaggiano

  4. Come si regola l'equilibrio del glucosio nel nostro organismo (pag. 173)

  5. Cosa secernono le ghiandole surrenali e perché 

  6. Suddivisioni del sistema nervoso e sua funzione, velocità dei segnali attraverso il s.n.

  7. I neuroni, come sono fatti e differenza tra n. sensoriali e n. motori, segnali chimici ed elettrici.
  8. Il s.n.c., parti che lo compongono, encefalo e midollo spinale

  9. Parti che compongono l'encefalo.

  10. Midollo spinale, dove si trova, sostanza grigia e sostanza bianca.

  11. Cervello, emisferi cerebrali e aree cerebrali (queste ultime in generale).

  12. Significato di droga, tipi di droghe e loro effetti, indicare cosa significa dipendenza, assuefazione, tolleranza, overdose  e crisi di astinenza.

  13. Il sistema nervoso periferico (s.n.p.), in cosa consiste, significato di neuroni motori e sensoriali, s.n.p. somatico e autonomo, suddivisione del s.n.p. autonomo in simpatico e parasimpatico.

  14. Arco riflesso e significato del dolore
  15. Sapere com'è fatto l'orecchio umano in modo che, data un' immagine muta, si sappia definirne le varie parti e il loro scopo
  16. Sapere come funziona la trasmissione del suono e sapere che cos'è un suono e come si propaga
  17. Spiegare perchè riusciamo a sentire in stereofonia e dire qualcosa sui danni da rumore

 

Argomenti di scienze sulla riproduzione

  1. Descrivere i gameti maschi e quelli femminili (spermatozoi e ovuli.

  2. Descrizione apparato riproduttore maschile.

  3. Descrizione apparato sessuale femminile.

  4. Ciclo ovarico e ciclo mestruale, cosa si intende per ovulazione e cosa succdee dopo sia nel caso che avvenga o no la fecondazione.

  5. Gravidanza, sviluppo da embrione a feto, funzioni della placenta, comportamento scorretto durante la gravidanza, nascita

  6. fecondazione assistita

  7. scontrollo delle nascite e metodi contraccettivi

  8. AIDS e altre malattie veneree

  9. le cellule staminali


Argomenti di geometria su circonferenza e cerchio da sapere

  1. definizione di circonferenza e di cerchio
  2. conoscere e indicare nelle figure i seguenti elementi, raggio, diametro, archi, corde, settori circolari e segmenti circolari
  3. definire e disegnare angoli al centro e angoli alla circonferenza
  4. conoscere i rapporti tra angoli al centro e angoli alla circonferenza che insistono sullo stesso arco

 

Argomenti di scienze da sapere sulla genetica

  1. Cosa si intende per ereditarietà e trasmissione ereditaria (aiutati con qualche esempio)

  2. Riproduzione cellulare, DNA, cromosomi, differenza tra cellule somatiche e cellule sessuali, riproduzione per Mitosi e per Meiosi.
  3. Cromosomi e geni, significato di cromosomi omologhi, cosa sono i geni e gli alleli, significato di omozigote e di eterozigote.
  4. Breve storia di Gregor Mendel (chi era, in che periodo siamo, quale era la sua nazionalità, che mestiere faceva, pag. 238)

  5. Gli esperimenti di Mendel (parla del suo orto, degli esperimenti sulle piante di pisello odoroso)

  6. Significato di carattere, di linea pura e di variante con esempi sulle piante di pisello

Considerando le piante di pisello, un carattere è rappresentato dal tipo di tegumento (pellicina) dei piselli (liscio o rugoso), un altro ancora potrebbe essere il colore del seme (giallo o verde), Mendel ne considerò sette (pag. 238). Per quanto riguarda le varianti bisogna ricordare che per ogni carattere Mendel ha scoperto che ci possono essere solo due varianti (colore rosso, colore bianco per il carattere colore dei fiori, liscio e rugoso per il carattere tipo di tegumento e rosso e verde per il carattere colore del seme). Visto che i caratteri si presentavano tutti con una variante definita (il colore dei semi è giallo o verde, non c'è la via di mezzo il verde-giallo), Mendel dedusse che le due varianti non si mescolavano e che, dato che i due caratteri non si presentavano nella stessa quantità, non avevano la stessa importanza, cioè una delle due era più forte dell'altra (la prima venne da Lui chiamata "dominante", mentre l'altra "recessiva"). Considerando che i semi di pisello erano per la maggior parte gialli Mendel ne dedusse che la variante "giallo" era dominante rispetto alla variante "verde".

Considerando il carattere colore del fiore, esaminiamo le varie possibilità che potremmo incontrare ricordando che le varianti sono sempre due e sono sempre presenti.

 (sia G la variante gialla dominante e v la variante verde recessiva)


combinazioni Gv eterozigote o ibrido GG omozigote o linea pura dominante vv omozigote o linea pura recessiva
cosa vedremo seme di colore giallo seme di colore giallo seme di colore verde

Osservando questa semplice tabella ci accorgiamo che il colore giallo del seme non ci dice se siamo in presenza di un ibrido o di una linea pura, mentre se vediamo un seme di colore verde, siamo certi di avere una linea pura o un omozigote recessivo. Un'altra osservazione che si può fare è che su tre casi possibili due portano al colore giallo, quindi ecco spiegato perché il numero dei semi gialli è superiore a quello dei semi verdi.

 

  1. (7) Le tre leggi di Mendel

Per prima cosa Mendel, impollinando egli stesso le piante di pisello, riuscì a ottenere nell'arco di anni delle linee pure, vedi tabella sopra. Dopodiché incrociò due line pure, una con i semi gialli e una con i semi verdi. Le piante, figlie di questa unione, avevano tutte i semi gialli, il colore verde sembrava sparito. La tabella sottostante spiega cosa è successo.

1ma legge di Mendel - incrociando due linee pure, nella nuova generazione si manifesta solo la variante dominante.

 
G G
v Gv
Gv
v
Gv
Gv

A questo punto Mendel incrociò due individui con sermi gialli della prima generazione e....nella seconda generazione il colore verde scomparso nella prima riapparve nel 25% circa dei casi.

2da legge di Mendel - nella seconda generazione a partire dalle linee pure, la variante recessiva si manifesta nel 25% dei casi.


 
G
v
G GG
Gv
v
Gv
vv

Solamente un modello come quello sopra ipotizzato poteva spiegare quanto era accaduto. Vale a dire che la seconda legge confermava che per ogni carattere ciascun individuo possiede due varianti che si possono combinare come visto nella prima tabella. Inoltre confermava un'altra sua ipotesi, cioè che durante gli incroci ciascun genitore metteva in compartecipazione una sola delle varianti possedute e che solo il caso poteva decidere quale. 

Ma Mendel non si fermò a questo, si accorse anche che il fatto che se il colore del seme era giallo o verde, questo non influiva minimamente sul tipo di tegumento né sulla forma del fusto della pianta.

3za legge di Mendel - i caratteri ereditari si trasmettono in modo indipendente gli uni dagli altri.

 

  1. (8) Significato di geni, di alleli, di omozigote e di eterozigote.

Quello che per Mendel era il carattere viene chiamato ora gene e si identifica con un piccolo tratto di cromosoma presente in entrambi i cromosomi omologhi che costituiscono una coppia (ricordare le 23 coppie di cromosomi omologhi), gli alleli sono le varianti di Mendel, ognuna presente in ciascun tratto dei due cromosomi omologhi che insieme costituiscono il gene. Per omozigote ed eterozigote si veda la prima tabella.

 

  1. (9) Dominanza incompleta, codominanza con l'esempio dei gruppi sanguigni e eredità poligenica.

Si ha la dominanza incompleta quando nessuno dei due alleli è dominante, si ha la codominanza quando i due alleli sono entrambi dominanti, vedi i gruppi sanguigni con i loro quattro gruppi, A, B, che sono dominanti e 0 che è recessivo e poi abbiamo il gruppo AB nel quale sono presenti entrambi i due dominanti.

Si ricordi che quando parliamo ad esempio del gruppo A, in realtà ci sono due possibilità, vale a dire AA (il vero gruppo A) e A0 e, visto che 0 è recessivo, il gruppo A0 si comporta, per quanto riguarda le trasfusioni, come l'altro (AA). Stesso discorso per il gruppo che noi definiamo come gruppo B. Per il gruppo 0, invece, l'unica possibilità, essendo 0 recessivo, è 00. Nel caso del gruppo AB appare evidente che questa è l'unica possibilità. Ovviamente nel caso di incroci (figli) bisogna considerare se i gruppi A o B dei genitori siano omozigoti o etrozigoti. Esempio:



B
0
A
AB
A0
0
B0
00
I due genitori sono uno di gruppo A e l'altro di gruppo B entrambi eterozigoti

B
B
A
AB
AB
0
B0
B0
I due genitori sono uno di gruppo A, eterozigote, mentre l'altro è di gruppo B omozigote.

A
B
0
A0
B0
0
A0
B0
I due genitori sono uno di gruppo AB e l'altro di gruppo 0 (che essendo 0 recessivo, non può che essere 00)

La differenza tra i vari casi appare evidente nella casistica dei gruppi sanguigni dei figli.

Nell'immagine sottostante viene riportata una tabella nella quele sono rappresentate le possibilità nel caso delle trasfusioni di sangue. Si ricordi che Riceventi con fattore Rh+ possono ricevere sangue da Donatori con fattore Rh-, ma non è possibile il contrario (Donatori Rh+ e Riceventi Rh-) per l'insogere di gravi fenomeni di rigetto.



Oltre a questo bisogna considerare anche l'eredità poligenica che consiste nel fatto che un carattere non è controllato da un solo gene, bensì da più geni (vedi colore ochhi e colore pelle)


  1. (10) Discussione sugli alberi genealogici

Esercizi 1

Esercizi 2

 

  1. (11) Gemelli monozigoti ed ambiente 

  2. (12) Significato di genotipo e fenotipo

Il genotipo è dato dagli alleli effettivamente presenti nel gene in questione, mentre il fenotipo è rappresentato da ciò che è possibile vedere esternamente. Se il fenotipo del gene colore dei piselli è giallo, non possiamo sapere se il genotipo sia GG o Gv. Se invece il fenotipo è verde siamo sicuri che il genotipo sia vv che rappresenta l'unica possibilità per l'allele verde di manifestrarsi.

 

  1. (15)Cenni sulle mutazioni e sulle loro cause (definire prima cos'è una mutazione poi parlare della loro origine) (vedi pag. 251)

  2. (13) Malattie non ereditarie o cromosomiche (pag. 246)

  3. (14) Malattie genetiche ereditarie dominanti e recessive (autosomiche e non)

Per le malattie non ereditarie ricorderemo la Sindrome di Down dovuta ad un errore casuale durante il processo di meiosi (trisomia del 21) vedere pag. 246.

Per le malattie ereditarie ricorderemo quelle autosomiche (non legate al sesso), che sono quelle malattie che colpiscono indifferentemente maschi e femmine, quelle che noi tratteremo sono:

talassemia   - albinismo   (vedere pag. 244)

e quelle non autosomiche (legate al sesso), di queste tratteremo l'emofilia  e il daltonismo vedere pag. 245 .


Argomenti di scienze sulla terra e sul sistema solare

  1. Parametri terrestri (raggio, diametro, calcolare la lunghezza della circonferenza)

  2. Sapere cosa sono i paralleli (circonferenze ottenute immaginando di tagliare la terra con dei piani perpendicolari all'asse terrestre, la loro lunghezza diminuisce dall'equatore ai poli)) e i meridiani, (circonferenze ottenute immaginando di tagliare la terra con dei piani contenenti l'asse terrestre, sono tutte circonferenze massime congruenti), latitudine (arco di meridiano compreso tra il punto considerato e l'equatore, si conta in gradi, primi e secondi verso nord e verso sud, 90° massimo)) e longitudine (arco di equatore compreso tra il piede del meridiano di Greenwich sull'equatore e il piede del meridiano del punto considerato, 180° verso Est e 180° verso Ovest).Saper determinare la posizione di un punto sulla terra conoscendone le coordinate geografiche (latitudine e longitudine).


  1. Parametri del sole (raggio e rapportro tra i raggi della terra e del sole), fomula che esprime l'attrazione gravitazionale

  2.  Moti di rotazione (attorno a cosa ruota e in quanto tempo, qual è la velocità di rotazione della terra in gradi all'ora) e di rivoluzione (tipo di orbita, come si chiama  e dove si trova il sole, dire qualcosa sulla velocità della terra lungo quest'orbita), distanza media terra sole e paragone pepe, pallone da basket. Il giorno e l'anno,  durata dell'uno e dell'altro, spiegare il perché degli anni bisestili.

  3. Il giorno e la notte, spiegare perché il cerchio luce-buio non coincide con un meridiano; le stagioni, spiegare a cosa è dovuto l'alternarsi delle stagioni, indicare le posizioni assunte dalla terra rispetto al sole negli equinozi e nei solstizi.

  4. La luna (determinare il suo raggio e indicare il rapporto tra le masse della luna e della terra, sapere la distanza terra-luna), perchè ci mostra sempre la stessa faccia, parlare delle fasi lunari.

  5. Descrivere le eclissi di sole e le eclissi di luna.

  6. Le maree marine, che cosa si intende per  marea marina, a cosa sono dovute le maree (per farlo ricordare di parlare del sistema terra-luna e della contemporanea azione dell'attrazione gravitazionale lunare e della forza centrifuga dovuta alla rotazione del sistema) dire poi della concomitante azione dell'attrazione solare che causa le maree vive o sigiziali e le maree morte o di quadratura.

 


Argomenti di geometria su circonferenza e cerchio

  1. Sapere la definizione di circonferenza e di cerchio

  2. Saper disegnare e/o indicare il raggio, il diametro, un angolo al centro, un angolo alla circonferenza, un settore circolare e un segmento circolare

  3. Conoscere i rapporti esistenti tra un angolo al centro e un angolo alla circonferenza che insistono sullo stesso arco

  4. Sapere in che modo possono coesistere una circonferenza e una retta

  5. Sapere in che modo possono coesistere due circonferenze

  6. Sapere determinare la lunghezza di una circonferenza e di un arco di circonferenza conoscendo il raggio e l'angolo al centro corrispondente all'arco

  7. Sapere determinare l'area di un cerchio e di un settore circolare conoscendo il raggio e l'angolo al centro corrispondente

  8. In entrambi i casi su esposti conoscere le formule inverse


Argomenti di scienze sui vulcani e sui terremoti
  1. struttura interna della terra e su cosa essa si basa

  2. cos'è un terremoto, qual è la loro origine, punti caratteristici di un terremoto

  3. come si misura un terremoto e tipologie di onde sismiche e scale sismiche

  4. dare la definizione di vulcano e spiegare il significato dei termini "v. attivi", V. spenti e v. quiescienti"

  5. tipologie di magma e di eruzioni

  6. tipologir di vulcani, significato di caldera

  7. cosa si intende per vulcanesimo secondario

  8. Come si distribuiscono sulla Terra vulcani e terremoti

  9. Cosa si intende per rischio sismico e vucanico e come si affronta
  10. Correnti convettive e discorso sui margini delle placche


Argomenti di scienze minerali e rocce

  1. definizione di minerale

  2. definizione di roccia

  3. conoscere il nome e la formula chimica di almeno tre dei minerali considerati a lezione

  4. spiegare in che cosa consiste e come funziona la scala di Mohs

  5. classificazione delle rocce e genesi di ciascuna tipologia

  6. caratteristiche principali dei vari tipi di roccia

  7. Fenomeni carsici

  8. Fossili, definizione di fossile, impronte, modelli esterni ed interni, perché sono utili i fossili.

 


Argomenti di scienze su cinematica e dinamica



    1. Importanza dei sistemi di riferimento (fare qualche esempio)
    2. Definire i parametri del moto, la traiettoria (direzione), il verso, il tempo, la velocità e loro unità di misura.
    3. Differenza tra velocità istantanea e velocità media.
    4. Definizione di moto rettilineo uniforme con formule connesse (v = s/t - s =vt - t = s/v) e risoluzione di problemi  inerenti.
    5. Definizione di accelerazione e sue unità di misura, formule connesse ( a= (v1 - v0)/t
    6. Accelerazione di gravità e formula annessa (s = 1/2gt2)

 


Argomenti di geometria dello spazio

  1. rapporti esistenti tra punti e piani nello spazio

  2. posizioni di due rette nel piano

  3. retta perpendicolare ad un piano

  4. distanza di un punto da un piano

  5. definizione di angolo diedro

  6. spiegare cos'è la sezione normale di un diedro

  7. spiegare cos'è l'angoloide

  8. definizione di poliedro

  9. deinizione di prisma, di prisma retto e di parallelepipedo rettangolo

  10. conoscere la o le formule per determinare l'area totale di un prisma retto

  11. conoscere la formula per determinare la lunghezza delle diagonali di un parallelepipedo rettangolo

  12. definizione di cubo

  13. formule per determinare il volume di un prisma retto

  14. saper determinare il peso di un prisma retto conoscendone il peso specifico e viceversa

  15. definire una piramide, definire una piramide retta, definire una piramide regolare, conoscere e indicare i suoi elementi
  16. conoscere le formule dirette e inverse relative all'area laterale e totale di una piramide retta
  17. formule dirette e inverse relative al volume di una piramide retta

Argomenti di scienze su le forze e il movimento

  1. definire il principo di inerzia anche con esempi

  2. spiegare in cosa consiste l'attrito facendo esempi anche sulla sua utilità

  3. 2do principio della dinamica F = m x a, ripasso sul concetto di accelerazione e sull'unità di misura delle forze

  4. cosa si intende per forza di attrazione gravitazionale e formula, accelerazione di gravità, massa e peso

  5. 3zo principio della dinamica, sua definizione e spiegazione con esempi

  6. definizione di forza centrifuga e di forza centripeta con esempi



Piano Cartesiano
  1. Date le coordinate di un punto, posizionarlo sul piano cartesiano.
  2. Dato un punto sul piano cartesiano, trovare i punti simmetrici rispetto agli assi x, y e all'origine scrivendone anche le coordinate.
  3. Date le coordinate di due punti, determinare algebricamente le coordinate del loro punto medio.
  4. Date le coordinate di due punti, determinare algebricamente la loro distanza.
  5. Data la funzione tipo y =kx + c (con k, c numeri relativi), disegnare sul piano cartesiano la retta corrispondente.
  6. Data la funzione tipo y = kx, saper spiegare in cosa consiste il rapporto esistente di proporzionalità diretta tra x e y.
  7. Data la funzione y = c/x, saper spiegare in cosa consiste il rapporto esistente di proporzionalità inversa tra x e y e saperne disegnare la curva (iperbole)
  8. Data la funzione y = kx2, saper disegnare la curva corrispondente (parabola).
  9. Date le funzioni di due rette, determinare algebricamente e graficamente il loro punto d'incontro.