Elementi di fisica

Cinematica  

La cinematica studia il moto dei corpi

I parametri della cinematica sono 

distanza(d), tempo(t), velocità(v) e accelerazione(a)

I primi due sono grandezze fondamentali le altri due si definiscono grandezze derivate perché derivano da quelle fondamentali e precisamente v = d/t, a = (v2 - v1)/t [v2 e v1 indicano le velocità relative a due istanti diversi tra i quali è avvenuta una differenza di velocità].

Nel sistema MKS (metro, chilogrammo massa, secondo) la velocità si misura in m/s (metri al secondo) mentre l'accelerazione in m/s2 (metri al secondo quadrato deriva da v/t = m/s/s = m/s2)

La velocità e l'accelerazione sono vettori, significa che hanno bisogno di tre indicazioni ciascuno 1) valore o modulo 2) in che direzione vanno (la direzione è una retta) 3) in che verso vanno (cioè da che parte sulla retta).

Moto rettilineo uniforme d = vt (la velocità è costante)

Moto uniformemente accelerato d = at2/2 (in questo caso è l'accelerazione ad essere costante - esempio è la caduta dei gravi sotto l'azione della gravità).

 

Dinamica

La dinamica studia le cause del moto.

Sono chiamate forze le cause che modificano lo stato di moto o di quiete di un corpo oppure lo deformano (normalmente avvengono entrambe le cose).

Le forze sono vettori.

L'azione del campo gravitazionale terrestre su di un corpo è rappresentato dal suo peso.

La massa è "la quantità di materia" che costituisce un corpo, il suo valore non cambia mai.

Il peso di un corpo invece cambia se cambia il campo gravitazionale (se si va sulla Luna la massa non cambia mentre il peso diminuirà di un fattore 6 rispetto al peso sulla terra).



Problemi per sabato28 aprile 2014

n°1

Ad una gara di corsa sulle mani, su di un percorso di 1,2 m (12 dm), vennero registrati i seguenti tempi/velocità

Partecip.

Il monco

Lo stanco

Il ghiro

ciccio

Lo strabico

Il guercio

Il griso

L’ottomano

Tempi (sec)

12

 

8

 

4

3

 

1

Vel (dm/s)

 

1,2

 

2

 

 

6

 

Supponendo che la velocità di ciascuno sia rimasta costante e il percorso rettilineo,

1.       scrivi la relazione generale del moto

2.       determina nella tabella i dati mancanti

3.       riporta in un grafico t-v i dati della tabella

4.       spiega che tipo di rappresentazione hai ottenuto

5.       indica che tipo di relazione esiste tra il tempo e la velocità e quale e, se esiste, la costante di proporzionalità

 

n° 2

Un topo si muove verso la sua tana, distante 42 m, con una velocità costante di 3 m/s lungo una traiettoria rettilinea:

1.      scrivi la relazione fondamentale relativa a questo moto e indica come esso viene chiamato

2.      determina lo spazio (s) percorso dal topo dopo 1, 2, 4, 5 secondi

3.      riporta su di un grafico cartesiano  t-s i valori così determinati

4.      indica che tipo di rappresentazione hai ottenuto

5.      spiega che tipo di relazione esiste tra il tempo e lo spazio percorso e la relativa costante di proporzionalità

6.      se dopo tre secondi dalla sua fuga un gatto parte all’inseguimento con una velocità di 4 m/s, riuscirà il topo a sfuggire alle grinfie del gatto?